Quanto costa posizionare un sito su Google

Il costo del posizionamento organico su Google dipende da diversi fattori, ma in rete troverai cifre di tutti i tipi, con prezzi a volte ingiustificati per la realtà italiana. Ma vediamo da vicino quali sono i prezzi di una consulenza SEO completa.

Cosa influisce sul costo di una consulenza SEO

Una consulenza SEO strategica comincia con la pianificazione dei lavori e degli obiettivi e termina con il raggiungimento degli stessi.

Lo scopo del posizionamento su Google non è scalare posizioni sulla “classifica di Google” come chiedono spesso i clienti, intendendo il ranking, quanto ottenere una visibilità su Google globale e specifica.

In che senso? Un sito non può permettersi di essere posizionato per un manipolo di keyword che al massimo soddisfano l’interesse di una decina di ricerche.

Il motivo è facilmente comprensibile. Se così fosse basterebbe una minima perdita nel posizionamento di un articolo, di una pagina o di un prodotto per vedere svanire del tutto il traffico organico.

La presenza su Google si misura anche dalla profondità del posizionamento, da quante ricerche il sito è in grado di attirare e poi convertire in vendite o contatti.

I prezzi del posizionamento da considerare

Prima di rimandarti ai prezzi della mia Consulenza, vediamo cosa devi considerare. Puoi saltare tutto e andare direttamente ai costi.

Il costo dell’opera professionale: come tutte le prestazioni d’opera professionali anche una consulenza SEO ha i suoi costi. Non esistono tariffari minimi, ma un professionista può valutare da sé la sua marginalità che va considerata nel quadro delle ore impiegate e nella validità effettiva dei suoi suggerimenti e delle sue azioni. Se ad esempio è esperto, se ha un curriculum di rispetto, se ha alle spalle risultati dimostrabili.

La redditività delle ricerche: anche questo è un costo importante, variabile, di cui tener conto. Per il cliente proprietario del sito è fondamentale stabilire un punto in cui il ritorno di investimento gli assicura un margine di valore nei ricavi; se la consulenza SEO gli dà ampio margine sarà ben lieto di pagare il professionista più del dovuto. Diversamente, non vedendo alcun vantaggio, darà poco valore alle operazioni messe in campo.

Il livello della concorrenza: se le ricerche nelle quali vuoi apparire sono molto remunerative diventa più difficile salire in prima pagina. Lo si nota già osservando le pagine di risultati di Google, se sono dominate da Annunci Sponsorizzati. In questo caso puoi essere sicuro che le ricerche in cui vuoi posizionarti hanno un intento commerciale e un alto margine di ricavo. Se la concorrenza spende molto in attività di content marketing e di link building, dovrai mettere in conto questi costi in più per pareggiare gli sforzi. Nota bene che questi costi in genere non producono un ricavo per il SEO specialist.

Lo stato iniziale del sito: tra le 6 fasi del posizionamento, una delle più importanti è quella dell’audit SEO del sito. Cioè di un’analisi dello stato attuale del sito. Il posizionamento attuale potrebbe essere scarso, il sito poco posizionato, è posizionato per keyword che non portano nulla. O ancora possono essere presenti errori nell’indicizzazione o addirittura penalizzazioni. Per non dire del caso di un dominio appena registrato: qui bisogna proprio iniziare da zero.

prezzo posizionamento

I costi di ciascuna fase

Tanti professionisti del settore, rispetto alla domanda “quanto costa posizionare un sito” rispondono “dipende”, Ma immagino che come risposta non sia soddisfacente. Per questo motivo da SEO Specialist ho diviso il lavoro in 6 fasi, calcolando i costi a parte.

Questo consente al cliente:

  1. Di controllare i costi e valutare subito il ritorno di investimento.
  2. Di decidere se andare avanti o meno e valutare al meglio il lavoro del professionista.

Le sei fasi sono:

  1. Analisi del mercato delle ricerche e delle parole chiavi.
  2. Studio della concorrenza.
  3. Audit SEO del sito.
  4. Ottimizzazione completa.
  5. Creazione ed ottimizzazione dei contenuti SEO.
  6. Link building e citazioni locali.

Di queste 6 fasi le prime 3 hanno un costo fisso per quanto mi riguarda.

L’analisi del mercato delle ricerche viene fatta impiegando software avanzati, ma anche studiando l’intento dell’utente in modo da scegliere solo quelle keyword che effettivamente convertono. Il cliente di norma ha una sua idea e la propone, ma un esperto SEO deve tradurre questa richiesta in una strategia fattibile. Il costo base dell’analisi delle ricerche è di 99 euro e richiede dalle 2 alle 5 ore di lavoro full time.

Lo studio della concorrenza analizza i siti principali che competono sulle ricerche identificate nell’analisi precedente. È quindi uno sviluppo dell’analisi delle ricerche. La mia strategia SEO prevede un approccio per gradi. Circoscrivo quelle ricerche davvero interessanti, e di conseguenza studio e analizzo i siti che compaiono per primi su Google. Il costo è di 99 euro.

L’Audit SEO completo del sito viene svolto attraverso l’impiego di software professionali e ricerche per operatori avanzati su Google, oltre alla diagnostica generale attraverso Google Search Console. L’obiettivo è verificare il posizionamento attuale rispetto alle ricerche e alla concorrenza, segnalare la presenza di errori di indicizzazione e le mancate opportunità di posizionamento. Il costo è di 49 euro.

Queste tre fasi realizzate in successione forniscono la base per la vera e propria opera di ottimizzazione e posizionamento, dal momento che aiutano a tracciare una strategia.

Se come proprietario di un sito da posizionare non vuoi andare oltre e vuoi affidarti ad altri o procedere da solo, avrai comunque a disposizione tre report indispensabili.

Le fasi di ottimizzazione SEO a costo variabile

Ottimizzazione completa del sito: questa riguarda l’osservanza dei principali fattori di posizionamento su Google, che sono veramente tanti. Ma gli elementi base da ottimizzare sono i meta tag (title, description), le immagini, i testi, le URL, la velocità del sito, la leggibilità generale, l’adozione dei dati strutturati e così via.

L’impiego di queste tecniche viene dalla forte esperienza sul campo ed è qui che io adotto la mia strategia SEO a silos, dove dispongo il sito in modo che sia in grado di ottenere traffico dalle ricerche classificate nell’analisi iniziale. Il costo è variabile e dipende dalla grandezza dello stesso.

Per un sito inferiore alle 50 pagine il costo è di 399 euro. Nei siti vetrina con meno di 10 pagine, questo costo comprende anche la realizzazione di 2 testi ottimizzati. Per e-commerce di medie-grandi dimensioni il costo va preventivato a parte, per grandi dimensioni intendo oltre i 100 prodotti o le 20 categorie di prodotto.

Creazione dei contenuti SEO: questa fase è supplementare e si rende necessaria ogni volta che il sito non disponga di contenuti adatti a ricevere traffico dalle query (ricerche basate su parole chiave) impostate nell’analisi iniziale.

In questo caso il costo è per singola unità: 25 euro per contenuto SEO ottimizzato di grande qualità, lungo, specifico, che entra nel vivo dell’argomento, osservando i fondamentali dell’indicizzazione.

Può bastare un solo contenuto? In alcuni casi è bastato, nel quadro di un sito reso indicizzabile al 100% con una scelta ottimale delle parole chiavi e uno studio complessivo e organico delle ricerche e della concorrenza.

L’aggiustamento e la riscrittura dei testi esistenti costa invece 15 euro a testo, se essi non producono traffico significativo. L’ottimizzazione di questi è già inclusa nella fase precedente.

La campagna di link building: la mia strategia di link building auspicabilmente non ha costi, nel senso che tramite i contenuti di qualità provo ad acquisire link in entrata a costo zero. Ma non è facile. I costi se ci sono riguardano la composizione del testo per un guest post. E qui la cifra è variabile più che altro perché io devo assicurare un controllo editoriale. È quantificabile solo dopo aver completato le prime fasi. Una prima fase di link building base ha il costo di 199 euro e consiste nel cercare opportunità grazie ai contenuti pubblicati.

Qual è il prezzo del posizionamento quindi?

Alla fine, come noti c’è una certa elasticità: se hai un sito piccolo che però compete su keyword molto competitive la strategia che ti propongo è duplice.

  1. Lavorare molto sui contenuti cercando di battere la concorrenza su keyword correlate, di alto impatto ma a più basso traffico e minor competizione.
  2. Oppure investire molto in link building e puntare a keyword ad alto volume di traffico e alta competizione.

Dal momento che a me non interessa il ranking su Google fine a sé stesso, ma che la visibilità porti conversioni in vendite o contatti, è chiaro che propongo sempre la prima delle due opzioni, se non metti a disposizione un budget congruo. L’obiettivo non è posizionarsi per una o due parole chiavi, ma nel tempo su 20-100 o anche di più, dipende da come viene giudicato il lavoro.

È una strada che porta tanti risultati già nei primi 90 giorni.