Posizionamento su Google Maps

Per le ricerche su base locale da parte della clientela in zona, interessata ai tuoi servizi o ai tuoi prodotti, è necessario inserire l’attività su Google Maps.

Se possiedi un’attività locale, essere presenti sulla mappa di Google aiuta a trovare clienti, far crescere di reputazione il tuo business e godere di una visibilità su Google completa.

Google mostra il cosiddetto local box in testa alle ricerche con rilevanza locale, attraverso una mappa con almeno 3 risultati in evidenza.

Influenzano i risultati sul box di Google Maps e in generale nella ricerca organica (quindi anche sotto la mappa):

  1. Presenza della scheda di Google My Business verificata.
  2. Effettiva presenza dell’attività nella sede indicata.
  3. Numero e qualità delle recensioni.
  4. Fattori on-page sul sito.
  5. Link in entrata a favore del sito.
  6. Livello di engagement da Google al sito.
  7. Presenza costante delle citazioni.
  8. Personalizzazione della ricerca.

Come essere presenti su Google Maps

Per ottenere il massimo da Google devi:

  1. Avere una presenza su Google Maps per le ricerche locali (“in zona”, “vicino a me”, e le ricerche accoppiate al nome di una località).
  2. Localizzare il sito web per dire chiaramente dove sei e cosa fai (e quindi quanto sei raggiungibile da dove cerca l’utente). Il sito è fondamentale, ma non indispensabile. Per esperienza consiglio di ottimizzarlo in senso localistico.

Il punto di partenza è inserire la scheda su Google My Business, che serve da canale per l’inserimento sulle mappe di Google.

Inserisci l’attività su Google Maps

Per inserire la tua attività vai semplicemente su Google Maps, digita il nome della tua attività nella casella di ricerca.

  1. Se la trovi già presente puoi rivendicare la scheda.
  2. Se non la trovi puoi inserirla proprio a partire dalla mappa, andando sul menu e trovando la voce Aggiungi Attività. Devi possedere un indirizzo GMAIL per completare la semplice operazione.
aggiungi attività

Appena crei la scheda puoi già iniziare a fornire i dati richiesti.

Devi scegliere la categoria di pertinenza, inserire le informazioni di base come la sede e l’area servita, gli orari di apertura, i recapiti telefonici, email e una descrizione ben ottimizzata.

Poi aggiungi foto di interni ed esterni e se vuoi anche dello staff.

Maggiore è l’impegno in questa fase di personalizzazione della scheda, migliore è la resa sulla mappa.

Riassumendo:

  • Usa la vera ragione sociale, non inserire keyword (parole chiave) nel nome dell’attività.
  • Scegli la giusta categoria di appartenenza.
  • Sfrutta la descrizione, dicendo chi sei e di cosa ti occupi.
  • Inserisci numeri telefonici funzionanti.
  • Se hai un numero fisso, inseriscilo.
  • Verifica gli orari di apertura e chiusura, che corrispondano alla realtà.
  • Fai delle belle foto in HD di interni, esterni e staff e aggiungile.
  • Aggiorna la scheda se modifichi qualcosa, inclusi gli orari per le festività e le occasioni particolari.

Una volta che hai completato queste informazioni puoi passare alla verifica della scheda.

Questa ti consentirà di gestirla per moderare le recensioni, pubblicare aggiornamenti, informare gli utenti su offerte e altre occasioni.

La scheda verificata su Google My Business è solo il primo passo per assicurarsi la presenza nelle ricerche locali e quindi sul box di Google Maps, che compare su Google quando gli utenti effettuano una ricerca locale.

Google ha necessità di avere delle conferme, delle convalide, non solo sulla presenza fisica dell’attività, ma anche sulla sua operatività.

Alcune di queste informazioni gliele fornisci tu con la scheda verificata, altre vengono desunte dall’esterno tramite un mix di citazioni (ricorrenza dell’indirizzo della sede) e recensioni da parte degli utenti.

Sede dell’attività nella zona geografica

La città o il luogo in cui vuoi comparire nelle ricerche locali, deve corrispondere a quello espresso nella scheda, attraverso la sede e le aree coperte.

Come attività puoi servire una città, una provincia o addirittura una regione. Ma considera che Google preferirà sempre le attività sul luogo, quindi la sede deve essere raggiungibile.

In sostanza, non puoi essere presente in posti dove non è possibile raggiungerti.

Punta sempre al posizionamento nell’area geografica della tua sede; se hai più sedi puoi gestirle separatamente.

Qualità e numero delle recensioni

Le recensioni sono un modo molto efficace per salire di posizione sulla mappa di Google. Quindi faresti sempre bene a stimolarle curando al meglio la fase di post-vendita.

Non devi avere paura del giudizio dei consumatori online. Chiedi sempre una recensione e trai ispirazione da queste per migliorare i tuoi servizi (dalla vendita alla post-vendita, dall’assistenza al valore intrinseco della consulenza, ai problemi che risolvi).

Cura questa parte anche off line, nel senso che puoi sollecitare le recensioni dai tuoi clienti, quando vengono a trovarti e sono contenti del servizio.

Con la scheda verificata puoi rispondere alla recensioni, difenderti da quelle false, e rispondere alle domande degli utenti.

Localizzazione del sito web

Per alcune attività è possibile posizionarsi sulla mappa di Google senza possedere il sito, cioè solo con il Profilo dell’attività, ma in generale io lo consiglio perché consente all’utente di informarsi meglio su quello che hai da offrire, soddisfacendo pure il suo interesse informativo, non solo quello commerciale.

Il sito ottimizzato bene aiuta la presenza sulla mappa e inoltre può sempre posizionarsi sotto il local box e raccogliere comunque traffico.

In questo caso occorre tenere conto di:

  • Ottimizzazione completa del sito (SEO).
  • Velocizzazione e utilizzo da mobile.
  • Backlink in entrata (anche a carattere locale).
  • Comportamento utenti da motore a sito.
  • Citazioni local.

Il sito web di un’attività locale deve contenere queste informazioni:

  • Chi sei.
  • Di cosa ti occupi.
  • Dove sei e come raggiungerti.

Queste informazioni corrispondono grosso modo a quelle che hai inserito nella scheda di Google My Business (o viceversa).

  • Chi sei equivale al nome dell’attività, dello studio o del professionista.
  • Di cosa ti occupi è definito nella categoria della scheda.
  • Dove sei e come raggiungerti equivale alle informazioni che hai dato sull’indirizzo e i recapiti telefonici e via email.

Sul sito quindi dovrai porre molta enfasi sulla località geografica.

La localizzazione del sito continua citando la località negli elementi strutturali della pagina, dal punto di vista SEO.

  • Nei title tag della pagina Dove Siamo.
  • Nella home page.
  • Nell’URL di eventuali pagine dedicate ai servizi, alle consulenze o ai prodotti.

L’indirizzo canonico deve essere presente sul footer del sito, mente la pagina che dice dove sei deve contenere delle precise indicazioni geografiche.

Il tuo sito deve quindi riportare le stesse informazioni che riporta la scheda My Business:

  • orari e disponibilità.
  • indirizzo fisico e numeri di telefono.
  • servizi proposti.

È straordinario constatare come molti proprietari di siti falliscano nell’obiettivo di dare informazioni rilevanti e precise, creando confusione nell’utente, che di conseguenza sceglie un’attività concorrente alla loro.

Le pagine Contatti e quella Dove Siamo sono molto importanti, quindi è necessario fornire il massimo della precisione per essere contattati o accettare visite in loco.

Il modulo di contatto che inserisci deve essere funzionante. Devi testarlo prima.
E quando ricevi una email devi impostare delle notifiche così da rispondere subito.

Puoi farti contattare anche via WhatsApp ad esempio, ma devi essere pronto a dare una disponibilità immediata, il rischio di irritare il consumatore che ha bisogno di te è molto alto, se non c’è tempestività nella risposta.

Ricordati che alla bontà delle recensioni concorre anche il processo di acquisizione delle informazioni e la facilità con la quale ti si può contattare.

Gli utenti sono più ben disposti nei tuoi confronti se fornisci informazioni chiare e sei disposto a fornire assistenza al volo.

Sito veloce e navigabile da mobile

Un altro elemento che Google tiene in grande considerazione è la navigabilità da dispositivi mobili come lo smartphone.

Il motivo è facile da intuire: lo smartphone è il dispositivo più usato e le ricerche “in zona” o “vicino a me” riguardano persone in movimento.

Morale della favola, il sito deve possedere delle caratteristiche responsive – di usabilità su dispositivi mobili – che facilitano la navigazione in modo rapido e senza difficoltà.

Un sito leggibile e facile da consultare diminuisce il tasso di abbandono e soddisfa l’utente nel suo bisogno di informazioni. Per questo motivo:

  • Concentrati sulla velocità di caricamento delle pagine. Fai un test di velocità su Google Page Speed Insights.
  • Se hai un sito web in WordPress (consigliato) inserisci un plugin di cache che serve a minimizzare i tempi di caricamento, creando delle copie statiche delle tue pagine. Ce ne sono tanti di gratuiti come Wp Fastest Cache, leggero e facile da impostare una volta attivato.
  • Non prendere un hosting gratuito o low cost. Ricordati che la velocità del sito dipende anche dalle performance del server nel quale i file e il database sono ospitati. Se l’attività ha una forte rilevanza locale, fai un buon investimento sull’hosting condiviso.
  • Usa template grafici semplici, chiari, che si caricano velocemente.
  • Impiega foto grandi HD, leggere, ma che rappresentano il business. La cosa migliore da fare è utilizzare le immagini da un set che hai scattato per ottimizzare al meglio la scheda di Google My Business.
  • Comprimi queste immagini e servile in formati più performanti come WebP (su WordPress è sufficiente installare un plugin apposito).
  • Usa un protocollo HTTPS, in genere fornito dall’hosting provider.

I link in entrata (backlink) pochi ma buoni, devono essere autorevoli e in qualche modo avere un collegamento con la zona geografica.

Provenire dunque da siti che hanno rilevanza tematica e meglio ancora geografica.

Citazioni verificabili e ad alta rilevanza

Le citazioni riguardano la presenza dell’indirizzo della sede dell’attività sul web.

Google le usa per avvalorare in modo indiretto la presenza della sede e dell’attività.

Le citazioni devono avere almeno due caratteristiche:

  1. Provenire da siti autorevoli (esempio portali e directory local, pagine aziendali dei profili social).
  2. Ripetere sempre lo stesso indirizzo che hai inserito nella scheda My Business e nel sito web.

Per quel che riguarda il punto 1, esiste un ecosistema locale che Google tiene in grande considerazione; riguarda le pagine aziendali che è possibile creare gratuitamente su Facebook, su Bing, su Linkedin.

Iniziare da queste per raccogliere citazioni verificate è il minimo.

Per quanto riguarda il punto 2, la consistenza dell’indirizzo è fondamentale. Questo significa che se dovessi mai cambiare la sede della tua attività, dovrai farti carico di aggiornare l’indirizzo ovunque.

Riepilogando, per essere presenti su Google Maps

  • Crea o rivendica la scheda dell’attività su Google My Business (Profilo dell’Attività).
  • Ottimizza la scheda completandola in ogni punto.
  • Fai il processo di verifica con Google.
  • Stimola le recensioni degli utenti, non solo online.
  • Ottimizza il sito web sul piano local.
  • Assicurati di avere le stesse informazioni che hai sulla scheda.
  • Fai in modo che il sito sia leggibile da mobile.
  • Assicurati che il sito sia stabile e veloce.
  • Raccogli link in entrata a carattere locale.
  • Apri le pagine aziendali sui profili social media.
  • Cura le citazioni e la concordanza del tuo indirizzo sul web.

Spero che queste informazioni siano utili. Nel sito trovi altre guide gratuite su come ottimizzare il sito, ad esempio, e che aspetti privilegiare.

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