Come apparire nelle ricerche “vicino a me” su Google

Se possiedi un’attività locale le ricerche “vicino a me” sono molto importanti e consentono di attirare nuovi clienti della tua città oppure visitatori (ad esempio turisti o chi viaggia spesso per lavoro). Come ottimizzare il sito o la tua scheda di Google My Business (Google Business Profile) per apparire nelle prime posizioni?

In questo articolo quindi parliamo specificamente di Local SEO e come farsi trovare dagli utenti quando effettuano una ricerca “vicino a me” che riguarda la tua attività nella tua zona geografica.

Se su Google effettui una ricerca “vicino a me” trovi i risultati più pertinenti di attività locali che si trovano immediatamente nei tuoi dintorni, soprattutto se cerchi da smartphone.

Questa funzionalità di Google mette insieme il posizionamento su Google organico e Google Maps, il servizio gratuito di mappatura, che – tra le altre cose – consente di visualizzare le attività locali e recensirle, oltre che raggiungerle tramite le indicazioni stradali.

Posizionare l’attività su Google Maps

Le attività locali si definiscono come attività di servizi o commerciali che servono al pubblico sul posto. Tra queste rientrano anche le attività professionali, non solo quelle commerciali. Ho stilato un elenco qui per farti capire.

La natura delle ricerche “vicino a me” è transazionale / commerciale, cioè di persone pronte a fare un acquisto o a recarsi sul posto, per cui hanno un valore immediato.

vicino a me google SEO
Come puoi notare, Google fornisce dei risultati immediati e precisi dal punto di vista geografico.

Queste ricerche vengono effettuate in due condizioni: in movimento e da fermi. Ci sono tipologie di attività che si presentano a una ricerca da mobile, in movimento, mentre sono in una zona della città. Altre invece che faccio prima di uscire di casa, pensando meglio alla soluzione che fa al caso mio.

Quando clicchiamo su uno dei risultati contenuti nella mappa di Google, posto in prima posizione, in evidenza, otteniamo altre informazioni molto importanti.

  1. Indirizzo geografico preciso.
  2. Possibilità di indicazioni stradali, come raggiungere quell’attività dal punto in cui mi trovo.
  3. Numero di telefono per un contatto immediato.
  4. Indirizzo del sito web se presente, per ottenere maggiori informazioni.
  5. Orari di apertura e chiusura.
  6. Domande e risposte degli utenti.
  7. Recensioni e punteggio aggregato delle stesse.

Fattori di posizionamento Local SEO

Ma quali sono gli elementi che influiscono sulla posizione nella mappa di Google? Questa disciplina fa parte della SEO e in qualità di consulente SEO ho lavorato spesso in ambito local.

Il posizionamento tramite local SEO coinvolge due aspetti dei risultati di motori di ricerca (SERP):

  • nei risultati del pack di Google Maps, quindi quel box con la mappa di Google dove compaiono i segnaposti e le informazioni sull’attività locale.
  • nei risultati del motore di ricerca organico, quindi sotto la mappa, se la query ha rilevanza locale (scontata nelle ricerche “vicino a me”, ma implicita in molti altri casi senza nemmeno digitare la città dove ha sede quello che cerchiamo).

Uscire nei primi sul pack di Google Maps (local box) è quello più rilevante visto che Google lo piazza in vetta ai risultati:

posizionamento su google maps

Come puoi notare questa schermata in prima posizione su Google, insieme alle directory local, grazie all’incorporamento della Mappa. Gli utenti tendono a fidarsi dei dati che vedono e da qui possono scegliere varie opzioni, come chiamare, controllare l’orario, vedere il sito web, le indicazioni stradali o mostrare altri risultati. Da mobile la chiamata è immediata, con un click.

I fattori di posizionamento per apparire primi sulla mappa (o comunque all’interno del box in prima pagina o quantomeno nei primi 7-10 risultati, una volta espansa) sono a fine 2021 e per tutto il 2022:

  • Presenza di una scheda di Google My Business (GMB) verificata.
  • Numero e qualità delle recensioni.
  • Fattori on-page sul sito.
  • Link in entrata a favore del sito.
  • Livello di engagement da Google al sito.
  • Presenza costante delle citazioni.
  • Personalizzazione della ricerca.

Nello specifico delle ricerche local conta anche la posizione geografica propria. Nelle ricerche vicino a me lato utente non c’è alcun problema. Ma tu come proprietario di un’attività non puoi sperare di apparire se sei lontano dall’utente o addirittura in un’altra città. E questo vale soprattutto per le ricerche locali classiche che includono il nome della località.

Andiamo a vedere alcuni di questi fattori da vicino.

Migliorare Google My Business

La scheda Google My Business, che dal 2022 cambia nome in Google Business Profile, è un elemento che devi possedere assieme al sito. Se la tua attività compare nelle ricerche, ma non possiedi ancora la scheda, puoi rivendicarla usando una casella Gmail di cui ha il controllo, utile per la verifica.

Google My Business (GMB) è una sorta di grande directory locale, dove trovi di tutto in termini geografici e commerciali.

Puoi creare una scheda da zero, ma devi verificarla e dopo tenerla aggiornata per ottenere i migliori risultati. Intanto però creala perché Google inserisce i risultati di Google Maps in testa ai risultati del motore di ricerca organico. Inoltre è anche l’unico modo per permettere all’utente di inserire delle recensioni e dare una spinta di popolarità al tuo business.

Prima di crearla verifica che la tua attività non sia già presente, in questo caso puoi reclamarla come tua.

Dopo averla creata tieni conto di questi consigli per migliorarne l’efficacia:

  • Usa la vera ragione sociale, non inserire keyword (parole chiavi) nel nome dell’attività.
  • Sceglie la giusta categoria di appartenenza.
  • Parla in modo trasparente e completo dell’attività, nella descrizione, dicendo chi sei e di cosa ti occupi.
  • Inserisci numeri telefonici funzionanti.
  • Se hai un numero fisso, inseriscilo.
  • Verifica gli orari di apertura e chiusura.
  • Fai delle belle foto in HD di interni, esterni e staff.
  • Aggiorna la scheda se modifichi qualcosa, inclusi gli orari per le festività e le occasioni particolari.

Crea la scheda di Google My Business.

Verifica la scheda GMB per stimolare le recensioni

Le recensioni sono un modo molto efficace per salire di posizione sulla mappa di Google. Quindi faresti sempre bene a stimolarle curando al meglio la fase di post-vendita.

Non devi avere paura del giudizio dei consumatori online. La verifica della scheda di Google My Business ti consente di agire in profondità, con aggiornamenti, risposte, proposte di tipo commerciale, ma anche la possibilità di condividere il link per le recensioni.

Nel corso apposito “Come farsi trovare su Google” dedicato proprio alle attività locali e quindi alle ricerche “vicino a me”, spiego anche alcuni trucchi per farsele lasciare.

Google può aggregare i dati delle recensioni presenti in altri siti e comunque tende a dare visibilità ad attività che sono note sulla rete, aggregando questo tipo di informazioni.

Posizionarsi su Google local anche sotto la mappa

Il posizionamento sulla mappa segue delle dinamiche miste, abbiamo visto, con la presenza della scheda di GMB che riveste una notevole importanza. Ma non devi affatto sottovalutare il sito, e per due ragioni.

  1. Il sito ottimizzato bene aiuta il posizionamento sulla mappa
  2. Può sempre posizionarsi sotto la mappa e raccogliere comunque traffico.
posizionamento organico
Sotto la mappa compaiono comunque i risultati organici.

Tieni conto che per alcune attività è possibile posizionarsi sulla mappa di Google senza possedere il sito, ma in generale io lo consiglio perché consente all’utente di informarsi meglio su quello che hai da offrire, soddisfacendo pure il suo interesse informativo, non solo quello commerciale.

I fattori di posizionamento nella parte organica, sotto la mappa, o in assenza di essa, sono leggermente diversi, diciamo in un ordine di importanza differente:

  • Ottimizzazione completa del sito (SEO).
  • Backlink in entrata (anche a carattere locale).
  • Comportamento utenti da motore a sito.
  • Citazioni local.
  • Presenza della scheda GMB.
  • Recensioni.

In particolare: fai SEO per la navigazione da mobile

Un altro elemento che Google tiene in grande considerazione è la navigabilità da mobile. Il motivo è facile da intuire: lo smartphone è il dispositivo più usato e le ricerche “vicino a me” riguardano persone in movimento. Anzi, a volte si esce da casa decidendo di guardare su Google una volta messi in moto. Sta diventando un comportamento normale.

Morale della favola, il sito deve possedere delle caratteristiche responsive che facilitano la lettura da smartphone in modo rapido e senza difficoltà.

Un sito responsive, adattato al mobile, facile da consultare diminuisce il tasso di abbandono e soddisfa l’intento dell’utente nella sua query.

  • Concentrati sulla velocità di caricamento delle pagine. Fai un test di velocità su Google Page Speed Insights.
  • Se hai un sito web in WordPress (consigliato) inserisci un plugin di caching che serve a minimizzare i tempi di caricamento, creando delle copie statiche delle tue pagine. Ce ne sono tanti di gratuiti come Wp Fastest Cache, leggero e facile da impostare una volta attivato.
  • Non prendere un hosting gratuito o low cost. Ricordati che la velocità del sito, come riporta anche il test di Google Insights, dipende anche dalle performance del server nel quale i file e il database sono ospitati. Se l’attività ha una forte rilevanza locale, fai un buon investimento sull’hosting condiviso. Come soluzione low cost posso suggerire Fastnom.it, che ha un buon servizio di assistenza, mentre Keliweb è un servizio valido con opzioni molto performanti e pannello di controllo tutto in italiano, destinato a chi utilizza WordPress. Vai a Keliweb (link con affiliazione).
  • Non concentrarti sulla grafica, ma sul modo in cui mostri i contenuti. Usa caratteri più grandi e non scritte illeggibili o poco distanti, che non permettano una scelta rapida e sicura con il touch. Anche i bottoni di navigazione devono essere grandi. Se usi WordPress, l’editor di base a blocchi Gutenberg ti dà la possibilità di verificare come appare il sito nella navigazione da smartphone o tablet. Puoi anche usare altri editor visuali come Elementor, anche se hanno il difetto di appesantire il sito, se usati male. Personalmente consiglio GeneratePress premium.
  • Impiega foto grandi HD, leggere, ma che rappresentano il business. La cosa migliore da fare è utilizzare le immagini da un set che hai scattato per ottimizzare al meglio la scheda di Google My Business. Non acquistare foto stock né usare foto già presenti altrove. L’opzione che consiglio è quella di scattare foto con un buon smartphone, alleggerirle prima di caricarle.
  • Potenzia le info di natura locale, cerca di tenere sotto controllo l’indirizzo, come viene presentato online, se corrisponde a quello presente nella GMB.

Tieni aggiornate le informazioni sulla tua attività locale

Il tuo sito deve riportare le stesse informazioni che riporta la scheda My Business:

  • orari e disponibilità.
  • indirizzo fisico e numeri di telefono.
  • servizi proposti.

È straordinario constatare come molti proprietari di siti falliscano nell’obiettivo di dare informazioni rilevanti e precise, creando confusione nell’utente, che di conseguenza sceglie un’attività concorrente alla loro.

La pagina Contatti e quella Dove Siamo sono molto importanti, quindi è necessario fornire il massimo della precisione per essere contattati o accettare visite in loco. L’indirizzo completo (NAP) deve risultare non solo dal sito web, ma anche da altre fonti, inclusa la scheda My Business.

Il modulo di contatto che inserisci deve essere funzionante. Devi testarlo prima.
E quando ricevi una email devi impostare delle notifiche così da rispondere subito.

Puoi farti contattare anche via WhatsApp ad esempio, ma devi essere pronto a dare una disponibilità immediata, il rischio di irritare il consumatore che ha bisogno di te è molto alto, se non c’è tempestività nella risposta

Sei pronto a posizionarti su Google Maps per le ricerche “vicino a me”?

Tramite il mio progetto Dispensa Web ho creato un corso in 10 lezioni, in cui spiego, passo passo, tutte le operazioni da fare per apparire su Google Maps e in particolare su queste importantissime ricerche. Puoi sfruttare la mia lunga esperienza da te, in casa, con tutorial e approfondimenti facili da implementare.

Saprai…

  • cosa cercano davvero gli utenti.
  • come ottimizzare il sito al completo per le ricerche degli utenti.
  • come trovare idee e scrivere contenuti che attirano traffico
  • come ottimizzare localmente le pagine speciali per far capire chi sei, dove sei e cosa fai.
  • come potenziare la visibilità locale.
  • come aprire, ottimizzare, potenziare e verificare una scheda Google My Business.
  • come aumentare le recensioni, aggiornare la scheda e proporre nuove offerte agli utenti.
  • come raccogliere backlink e citazioni rilevanti per battere la concorrenza.