Come avviare una campagna SEO di successo

Lanciare una campagna SEO di successo significa mettere in atto un processo di operazioni on page (sul sito) e off page (fuori dal sito), che hanno l’obiettivo di aumentare il traffico organico da Google e gli altri motori di ricerca.

L’aumento del traffico deve andare di pari passo con un obiettivo di crescita globale.

La campagna SEO si può definire come un procedimento di medio e lungo periodo, che porta risultati anche nel breve termine, destinato a migliorare l’autorevolezza del sito su Google.

Autorevolezza = miglior ranking. E miglior ranking = più visite interessate al contenuto delle pagine del sito.

Per fare una campagna SEO di successo occorre eseguire delle operazioni specifiche in serie, ma si parte sempre dal presupposto iniziale: ha senso se il sito ha una sua remuneratività.

Cioè se si guarda al sito dal punto di vista imprenditoriale, commerciale, professionale con l’intenzione di farne uno strumento strategico per far crescere il proprio business.

La campagna SEO, infatti, è molto efficace quando si hanno chiari gli obiettivi da raggiungere in mezzo.

Non va dimenticato – e lo ripeto sempre – che la campagna SEO è uno strumento per raggiungere un’obiettivo, e questo obiettivo non è la mera visibilità su Google, ma l’aumento dei ricavi.

Su cosa puntare per fare una campagna SEO efficace

Una campagna SEO efficace poggia sui fattori di posizionamento su Google e inevitabilmente sulle tecniche migliori per portare il sito in prima pagina.

Definisci al meglio gli obiettivi e la strategia

La SEO riguarda i mezzi necessari per acquisire un obiettivo strategico. Devi perciò stabilire che obiettivi hai:

  • Superare un concorrente che è posizionato bene;
  • Aumentare le vendite;
  • Generare contatti e richieste di appuntamento;
  • Aumentare i ricavi dalla pubblicità o dalle affiliazioni.

Il tuo obiettivo, in sostanza, non può essere generico come aumentare il traffico da Google. Questo obiettivo ha senso solo se la campagna SEO riguarda un aspetto economico, quantificabile in aumento di ricavi.

Con la strategia arrivi a capire il budget che serve e che confini ha la tua campagna SEO.

  • Ti interessa il posizionamento locale in zona
  • Oppure sei interessato al SEO a livello nazionale
  • O avere un sito multilingua che vada bene anche a livello internazionale.

Definisci che soluzioni e benefici porta il sito

Che tipo di problemi risolvi? Che soluzioni offri agli utenti? Chi sono i consumatori o clienti ideali che aiuterai grazie al tuo sito?

Qualunque sia la natura del sito, commerciale o personale, informativo o professionale, non cambia il fatto che esso risolva dei problemi agli utenti.

Dal semplice desiderio di conoscenza alla necessità di trovare un prodotto o un servizio specifico.

Stabilendo in modo corretto a cosa serve la tua presenza online, capirai subito che strategia adottare riguardo all’alberatura del sito (struttura).

Scegli le parole chiavi adatte

Sapendo qual è la strategia e a cosa serve il tuo sito, che tipo di utenti aiuta, puoi passare a scegliere le keyword, parole chiave, che definiscono al meglio questi due concetti.

Scegliere le parole chiave giuste per il SEO è fondamentale.

Devi restringere il campo escludendo quelle troppo generiche e quelle che non fanno riferimento ai problemi che risolve il tuo sito.

Tra quelle scelte, devi privilegiare le parole chiave che servono all’utente per identificare il suo problema, che tu puoi risolvere.

Maggiore è la specificazione del problema, migliore è la resa della keyword in termini di conversione.

Organizza le keyword in un piano editoriale

Il piano editoriale non è solo un calendario di pubblicazioni, è molto di più.

Definisce al meglio cosa va dentro un sito, in relazione alla sua struttura e a come esso si rivolge al tuo utente interessato.

Per cui considera il mio metodo: usa le categorie e le pagine dei servizi per parlare della soluzione che offri, insieme alle pagine che dicono chi sei e cosa fai (e dove sei, nel caso la dimensione geografica locale sia fondamentale).

Utilizza articoli del blog e schede prodotti in dettaglio per parlare dei problemi che risolvi.

Quali sono i costi di una campagna SEO

Il costo del posizionamento organico su Google dipende principalmente da 4 aspetti:

  1. In quali ricerche ti vuoi posizionare?
  2. Che livello di ottimizzazione hanno i siti posizionati su quelle ricerche?
  3. Con quali contenuti si posizionano e quali contenuti possiede il tuo sito?
  4. Quanti e quali backlink hanno e quanti e quali ne ha il tuo sito?

Naturalmente ci sono molte sfumature da considerare, ma il prezzo della campagna SEO dipenderà dalla risposta a queste domande.

Un’analisi iniziale fatta con strumenti professionali può offrire una panoramica complessiva dello stato di un sito e delle ricerche che lo riguardano.

Con i software professionali è possibile calcolare cosa serve in termini di investimento per la SEO.

Cosa influisce sul costo dell’ottimizzazione SEO?

Il prezzo del posizionamento in linea di massima dipende da quanto detto sopra: stato iniziale del sito, stato finale che si vuole raggiungere, livello della competizione.

Le singole voci riguardano un mix di studio, analisi e ottimizzazione vera e propria.

Poi c’è una parte molto corposa dedicata alla creazione dei contenuti.

I contenuti sono fondamentali per il posizionamento e quindi occorre coprire i costi di creazione, ottimizzazione degli stessi e naturalmente della ricerca a monte, fatta per ogni singolo contenuto.

Poi c’è la parte di link building, che riguarda sempre la creazione e diffusione di contenuti originali e di valore, oltre allo scouting delle possibili fonti di link.

Nel caso del local SEO occorre pensare anche all’ottimizzazione della scheda My Business e all’ottenimento di citazioni, per dare a Google la conferma dell’esistenza della propria attività.

Una consulenza SEO strategica comincia con la pianificazione dei lavori e degli obiettivi e termina con il raggiungimento degli stessi.

Lo scopo del posizionamento su Google non è scalare posizioni sulla “classifica di Google” come chiedono spesso i clienti, intendendo il ranking, quanto ottenere una visibilità su Google globale e specifica.

Per più parole chiave, in modo che i risultati siano di sostanza e duraturi, senza limiti di keyword o di tempo.

Il prezzo del posizionamento dipende anche…

Dal costo dell’opera professionale: come tutte le prestazioni d’opera professionali anche una consulenza SEO ha i suoi costi.

Non esistono tariffari minimi, ma un professionista può valutare da sé la sua marginalità che va considerata nel quadro delle ore impiegate e nella validità effettiva dei suoi suggerimenti e delle sue azioni.

Se è esperto, se ha un curriculum di rispetto, se ha alle spalle risultati dimostrabili.

Dalla redditività delle ricerche: anche questo è un costo importante, variabile, di cui tener conto. Per il cliente proprietario del sito è fondamentale stabilire un punto in cui il ritorno di investimento gli assicura un margine di valore nei ricavi; se la consulenza SEO gli dà ampio margine sarà ben lieto di pagare il professionista più del dovuto. Diversamente, non vedendo alcun vantaggio, darà poco valore alle operazioni messe in campo.

Il livello della concorrenza: se le ricerche nelle quali vuoi apparire sono molto remunerative diventa più difficile salire in prima pagina. Lo si nota già osservando le pagine di risultati di Google, se sono dominate da Annunci Sponsorizzati.

In questo caso puoi essere sicuro che le ricerche in cui vuoi posizionarti hanno un intento commerciale e un alto margine di ricavo.

Se la concorrenza spende molto in attività di creazione dei contenuti e di link building, dovrai mettere in conto questi costi in più per pareggiare gli sforzi.

Lo stato iniziale del sito: se il sito è nuovo oppure non è mai stato posizionato, o addirittura è stato penalizzato o considerato di scarso valore nel tempo, allora servirà un impegno bello grosso.

Tieni conto che il costo dell’ottimizzazione SEO è sempre relativo e va rapportato al livello della concorrenza che devi affrontare.

E naturalmente al ritorno in termini di ricavi, che quel posizionamento può effettivamente generare.

prezzo posizionamento

Il costo delle analisi SEO e delle ricerche

Alcune fasi della campagna SEO hanno dei costi fissi uguali per tutti i siti, anche se in alcuni casi richiedono più tempo.

Fasi del posizionamento a costo fisso

  1. Analisi del mercato delle ricerche e delle parole chiavi.
    • Si studiano le keyword interessanti, si vede che livello di competizione hanno e si scoprono opportunità interessanti di traffico.
  2. Studio della concorrenza.
    • Si fanno analisi in dettaglio dei siti concorrenti, che livello di ottimizzazione hanno, come si posizionano, che tipo di contenuti possiedono e il valore dei loro link in entrata.
  3. Audit SEO.
    • Lo stato del sito da posizionare, che tipo di ranking su Google possiede, quali errori sono presenti.

Queste 3 fasi consentono di farsi un’idea dell’investimento necessario e soprattutto di stilare una strategia SEO per l’immediato futuro. Di norma, questi costi sono coperti dalla prima mensilità, qualunque sia il livello di concorrenza o lo stato del sito.

Prezzo per ottimizzare, creare contenuti, link building…

Poi ci sono le fasi di ottimizzazione a costo variabile:

  1. Ottimizzazione completa del sito.
    • Comprende l’applicazione dei principi SEO in ogni contenuto.
    • La velocizzazione del sito.
    • Il miglioramento della user experience.
    • Impostazione degli strumenti di diagnostica e monitoraggio.
    • Ottimizzazione local nel caso di attività locali.
  2. Riscrittura contenuti esistenti e ottimizzazione (con ricerca a monte, e comparazione con la concorrenza).
  3. Scrittura nuovi contenuti (con ricerca e definizione del piano editoriale, e ottimizzazione).
  4. Campagna di link building.
  5. Monitoraggio dei risultati e mantenimento.

Ottimizzazione completa del sito: questa riguarda l’osservanza dei principali fattori di posizionamento su Google, che sono veramente tanti. Ma gli elementi base da ottimizzare sono i meta tag (meta title, description), le immagini, i testi, le URL, la velocità del sito, la leggibilità generale, l’adozione dei dati strutturati e così via.

L’impiego di queste tecniche viene dalla forte esperienza sul campo ed è qui che io adotto la mia strategia SEO a clusterizzazione, dove dispongo il sito in modo che sia in grado di ottenere traffico dalle ricerche classificate nell’analisi iniziale. Il costo è variabile e dipende dalla grandezza dello stesso.

Sul costo pesa anche il livello di concorrenza (quali e contenuti hanno i concorrenti?) e quindi il lavoro necessario per mettersi in pari.

Creazione dei contenuti SEO: questa fase è supplementare e si rende necessaria ogni volta che il sito non disponga di contenuti adatti a ricevere traffico dalle query (ricerche basate su parole chiave) impostate nell’analisi iniziale.

Può bastare un solo contenuto? In alcuni casi è bastato, nel quadro di un sito reso indicizzabile al 100% con una scelta ottimale delle parole chiavi e uno studio complessivo e organico delle ricerche e della concorrenza.

L’aggiustamento e la riscrittura dei testi esistenti costa invece serve a migliorare i contenuti presenti e aggiustare il tiro nel tempo, includendo in questo quadro anche quei contenuti creati durante la consulenza.

La campagna di link building: la strategia di acquisizione dei backlink – molto importanti per posizionarsi su Google – dipende interamente dai livelli della concorrenza.

Dalle analisi risulta infatti che tipo di percorso prendere e quali link possedere per superare i competitor. In più, se ci si posiziona con pochi link ha più senso metterne di migliori in assoluto. Naturalmente a parità di contenuti.

Tieni conto che ci saranno sempre altre variabili in gioco, che vanno abilmente curate durante la fase di ottimizzazione.

Quanto costa posizionare un sito quindi?

Dal momento che a me non interessa il ranking su Google fine a sé stesso, ma che la visibilità porti conversioni in vendite o contatti, è chiaro che propongo sempre la strategia più adatta a superare la concorrenza.

La campagna SEO è un mix di interventi immediati e futuri, ma si ottengono risultati già nei primi 60-90 giorni.

Ed è per questo che non esiste un contratto annuale che ti vincola. Si va avanti mese per mese, in relazione ai risultati ottenuti e agli obiettivi posti all’inizio.

COSTO SEO MENSILE
SEO Regolare349 €
SEO Spinto699 €
SEO Selvaggio1849 €
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Domande frequenti sui costi della SEO

Perché non c’è un contratto annuale?

Google negli anni è diventato molto potente, non servono interventi lunghi, ma interventi duraturi.

Chiaro che in alcuni settori super competitivi è necessario produrre contenuti e link collegati ad essi quasi sempre, ma è un’eccezione.

Inoltre così il cliente non è vincolato, procede di mese in mese, con una delle soluzioni scelte.

Non ci sono condizioni capestro, né vincoli temporali.

Qual è il costo del local SEO?

Le operazioni di posizionamento delle attività locali su Google (inclusa la mappa) si possono affrontare con la prima delle soluzioni SEO, cioè con il piano Base + Local.

In genere si raggiungono risultati stabili e duraturi, davvero buoni, entro 2-3 mesi.

Esiste una clausola soddisfatti o rimborsati?

Se il sito non si muove dallo stato iniziale dopo 3 mesi te ne rimborso 2 (nel piano base).

Tieni conto che i fattori di posizionamento operano su una scala molto ampia, e che può dipendere da tanti fattori.

E che comunque è necessario dar tempo. Non un anno, ma qualche settimana sì (8-10 per iniziare).

Il consiglio è pazientare e investire davvero quanto consigliato. Cercherò sempre di proporti la soluzione migliore nel rapporto qualità / prezzo.

Posso pagare a rate?

Sì, usando un link PayPal che ti fornisco a inizio consulenza. In questo caso PayPal ti permetterà il pagamento in 3 rate.

Pietro Soddu

Senior web marketing specialist

Aiuto PMI, professionisti, siti web e attività locali a trovare il loro posto nella rete, aumentando visite e ricavi.

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