Consulente SEO Freelance – Consulenza SEO Professionale

Un consulente SEO freelance ha l’obiettivo di far trovare un sito web nelle prime posizioni dei motori di ricerca come Google.

Quando lavora come freelance, in qualità di esperto SEO mette la sua esperienza a disposizione dei clienti privati (e-commerce, aziende, siti di professionisti e consulenti) e delle web agency che vogliono avvalersi dei suoi servizi.

Mi chiamo Pietro Soddu e ho lavorato su oltre 170 progetti e ho 15 anni di esperienza nel settore. Ho stretto collaborazioni con agenzie in Italia e all’estero e lavorato per importanti aziende, sviluppando traffico e costruendo una vera e propria clientela su progetti che vanno avanti da anni.

Possiedo, tra le altre, certificazioni Google e Semrush.


Cosa fa un consulente SEO

La mia consulenza SEO professionale specializzata si articola in 4 fasi principali.

  1. Studio e analisi delle ricerche e delle parole chiave.
    Audit SEO sullo stato del sito.
    Ottimizzazione SEO tecnica
  2. Piano editoriale e realizzazione / ottimizzazione contenuti
  3. Campagna backlink base
  4. Campagna backlink avanzata

Durante l’esecuzione dei moduli, c’è sempre il monitoraggio e mantenimento delle posizioni e del traffico, attraverso una diagnostica costante nel tempo.

Come funziona la consulenza SEO professionale

La mia consulenza SEO si sviluppa passo dopo passo. Viene posta l’attenzione su due elementi di fondo.

  1. Assicurarci che il cliente stia effettivamente sulle parole chiavi (keywords) corrette e non stia sprecando tempo ed energie in ricerche che non convertono o non riguardano la sua attività.
  2. Fare in modo che il sito sia privo di errori e agli occhi di Google appaia indicizzabile, di qualità, con qualcosa in più rispetto alla concorrenza.

Di norma i consulenti seo specialist chiedono al loro cliente di sottoscrivere fin da subito tutte le fasi della consulenza, invitandolo a fidarsi dei risultati che verranno in seguito, basandosi sul valore della loro esperienza e della parola data. Per me questo basta, ma al cliente potrebbe non bastare affatto.

Una consulenza SEO strategica come questa invece consente un maggior controllo sul lavoro per il consulente SEO e per il cliente che si affida ad esso. Ed è facile capire il motivo.

Per cui si inizia sempre dal Modulo 1 (Setup e Ottimizzazione). Gli altri moduli sono a scelta e svolti progressivamente.

Il consulente, fase dopo fase, sa che è più vicino al risultato di visibilità su Google che ha promesso. I miglioramenti in termini di indicizzazione e ottimizzazione, una scelta più ragionata delle parole chiavi e l’attività di link building sono operazioni che comportano una crescita del traffico. Lo dice non solo l’esperienza personale applicata ad oltre 170 progetti, ma anche lo studio del funzionamento degli algoritmi e dei filtri di Google.

Il cliente vede il suo progetto crescere gradualmente, migliorare e quindi ottenere un ritorno di investimento tangibile, che è proprio di un’attività di web marketing come la consulenza SEO. Il vantaggio di avere un freelance che segue un progetto in qualità di esperto SEO consiste nel fatto che è molto specializzato, mentre un’agenzia è in genere più dispersiva nelle competenze e deve alloccare il tempo a più progetti.

In definitiva, puoi accedere alla Consulenza SEO strategica scegliendo di andare avanti passo dopo passo, attivando le fasi in successione quando vuoi e come vuoi, senza limiti di tempo rispetto all’inizio delle operazioni (con la fase di Analisi Ricerche).

Inizi con una fase, paghi quello che hai richiesto, e verifichi da te i risultati decidendo solo dopo di andare avanti o meno. Così hai sia un controllo dei costi, sia dei risultati. E nessun obbligo o condizione contrattuale che ti costringa a stare legato mesi, se non addirittura anni. Il web cambia rapidamente e Google introduce sempre nuove novità, è giusto essere flessibili e lavorare a risultato.

L’alternativa a questo sistema, se vuoi pagare a rate, è fare i pacchetti SEO che di fatto contengono i moduli, ma durano 12 mesi e non si può uscire anzitempo dal contratto. Sono comunque comodi in quanto paghi mensilmente.

Che tipo di siti è possibile posizionare su Google con la SEO?

Google analizza e indicizza i siti dividendoli per cluster di appartenenza. Per cui non tratta i siti alla stessa maniera. I criteri di indicizzazione di un e-commerce sono simili a quelli di un blog personale, ma il modo in cui il motore di ricerca mostra i risultati sono differenti. Ciò vuol dire che contano, di volta in volta, diversi fattori di ranking Google e soprattutto l’intento dell’utente quando effettua una ricerca.

Se stai leggendo questa pagina probabilmente sei interessato a una consulenza SEO e non a informarti di come funzioni Google, per questo motivo alla fine della pagina avrai la possibilità di compiere una specificazione azione legata a questo tuo intento.

Vale lo stesso per il tuo sito. I siti posizionabili con questa strategia già applicata con successo negli anni sono:

Consulenza SEO Professionale per e-commerce e negozi online

Le sei fasi si concentrano sulle schede prodotto e le categorie, individuando per tempo i prodotti sui quali puntare all’inizio, per poi estendere l’azione su tutto il catalogo.

Dal punto di vista dell’ottimizzazione lo sforzo è quello di assicurarci che il processo di acquisto sia lineare, veloce, che l’utente non si perda e possa acquistare da ogni parte. L’home page va impostata per privilegiare le offerte commerciali, mentre le schede prodotto devono invogliare all’acquisto, enfatizzando non solo le parole chiave, ma soprattutto i motivi per cui l’utente desidera comprare quel prodotto (andando incontro al suo intento).

È possibile affiancare un’attività di content marketing che stimoli la presenza sui social media.

Siti di professionisti e consulenti (inclusi artigiani)

I liberi professionisti e i consulenti di qualunque tipo e formazione di norma operano in un’area geografica. Alcuni non hanno problemi a svolgere la loro professione in un raggio più esteso, su base nazionale e internazionale. La differenza iniziale sta quindi nello scegliere prima di tutto l’area di pertinenza.

Anche in questo caso l’intento dell’utente guida la mia azione: dobbiamo fare in modo che la struttura del sito e la disposizione dei contenuti rifletta l’offerta di soluzioni proposte e la risoluzione dei problemi che chi fa la ricerca su Google desidera. Quindi non solo avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro, psicologi, ma anche artigiani, autisti e in genere le attività locali.

Attività locali (Local SEO per ricerche “vicino a me”)

Tutte le attività locali con un servizio al pubblico – quindi aziende, attività commerciali e professionisti che possono recarsi a domicilio – possono servirsi di una consulenza di ottimizzazione strategica sfruttando le potenzialità di Google Business Profile (Google My Business fino al 2021, già noto come Google Places) ovvero nel posizionamento su Google Maps.

Queste attività si differenziano per l’utilizzo strategico delle citazioni (menzioni dell’indirizzo geografico) a fianco al tradizionale link building, più marcato dal punto di vista geografico. Immagina tutte le attività che dopo una ricerca compaiono su Google Maps, come nell’immagine qui sotto, in testa al motore di ricerca. Nell’ottimizzazione viene inclusa la scheda di Google Business Profile. Valido per tutte le ricerche a carattere locale contraddistinte dal nome della località.

mappa

Siti aziendali in generale

In qualità di consulente ho posizionato tante aziende, a vocazione differente. Esempio: aziende agricole, di trasporti, turistiche, sanitarie… sia a rilevanza nazionale, internazionale e anche locale, nell’esempio mostrato sopra. Se hai un’azienda e intendi farti conoscere con i tuoi servizi non solo nella zona geografica, il percorso a sei fasi della consulenza strategica può aiutarti ad avere un vantaggio sulla concorrenza.

Collaborazioni con le agenzie web (web agency)

Negli anni, grazie ai pacchetti SEO per agenzie, ho approfondito la collaborazione con web agency presenti in tutto il territorio nazionale e anche all’estero. La consulenza SEO di web marketing può essere proposta in white label, come propria, ai clienti dell’agenzia.

Quali risultati di posizionamento può portare una consulenza SEO professionale?

Come SEO freelance lavoro da anni su progetti di tutti i tipi, i risultati dipendono da una buona esecuzione delle fasi in successione, in particolare la scelta delle keyword è fondamentale per non partire con il piede sbagliato. Bisogna tenere conto di molti elementi, come lo stato iniziale del sito, il livello della concorrenza, la disponibilità del cliente ad andare avanti nelle fasi e un alto livello di preparazione del SEO specialist.

Quali fattori considerare per raggiungere le prime posizioni su Google

Google cambia negli anni. Il modo in cui si ottiene la prima pagina o la prima posizione su Google è molto diverso da quando ho iniziato questo mestiere, ed è cambiato innumerevoli volte, come dimostra la successione degli aggiornamenti di Google.

I fattori di posizionamento di base, quelli fondamentali, tuttavia rimangono gli stessi. Il posizionamento è condizionato da:

  • pagerank del sito, cioè profilo di link popularity calmierato da altri elementi (tematicità, qualità dei backlink, coerenza degli anchor text, accelerazione nel tempo, categoria del sito).
  • indicizzazione on page: cioè assenza di errori che impediscono una corretta indicizzazione, che mandano Googlebot su un vicolo cieco, rendendo difficoltosa la navigazione in termini logici.
  • ottimizzazione di tutti gli elementi: ciascuna sezione del sito dovrebbe essere ottimizzata in modo da permettere a Google di comprendere di cosa parla il sito, chi c’è dietro, se ci sono corrispondenze tra esso e ciò che dell’attività si dice online, al fine di promuoverlo in modo ottimale su tutte le ricerche, comprese quelle locali e quelle relative a opinioni e recensioni, grazie anche all’uso dei risultati avanzati e dei dati strutturati (tramite l’ottimizzazione semantica via schema.org).
  • rilevanza e autorevolezza dei contenuti: non si parla solo di testi, ma di tutti quei contenuti che, di volta in volta, soddisfano l’intento dell’utente. Ad esempio: se cerco di prenotare un volo, il contenuto è ideale è dato da un’estrapolazione di database che mi mostra i migliori risultati a seguito di una ricerca molto precisa. Se invece spiego un servizio mi può essere utile un testo, in altri casi dei video, delle tabelle oppure delle immagini. Rileva anche l’assenza di duplicati e la presenza invece di contenuti originali, autorevoli, che un utente sarebbe disposto a consigliare. Il copywriting strategico è compreso nelle 6 fasi.
  • performance di velocità e usabilità, ovvero l’esperienza sulle pagine e i segnali web essenziali (web core vitals), dei parametri con i quali Google valuta l’usabilità del sito da parte degli utenti, come si trovano e se lo stesso sito abbia livelli di performance di qualità quando viene visitato da mobile e da desktop. La velocità e l’usabilità da mobile contano di più del computer fisso.

Come puoi notare le sei aree corrispondono grosso modo alle sei fasi.

Il raggiungimento della prima pagina su Google è condizionato anche da…

  • Valore della concorrenza: quanto essa è stabile nel tempo, se appartiene a un marchio riconosciuto, se soddisfa al meglio i fattori di posizionamento. Se la concorrenza è molto complicata nelle keyword principali, si aggira l’ostacolo ottimizzando per le ricerche correlate, contraddistinte da minor traffico e minore concorrenza, ma più alta redditività quando corrispondono a un preciso intento commerciale. La concorrenza è più alta in quei settori dove c’è un margine di ricavo più e un rendimento certo, sviluppato nel tempo. In questo settore i proprietari dei siti ricorrono anche alle Google Ads.
  • Presenza di penalizzazioni manuali o algoritmiche non risolte: se il dominio web esiste da tanto e non è indicizzato su Google può essere penalizzato manualmente per pratiche di spam, oppure subisce un pesante ricalcolo verso il basso a causa dell’inosservanza delle linee guida di Google. In questo caso occorre prima risolvere questo problema e poi far ripartire l’ottimizzazione.
  • Forti investimenti nel link building da parte della concorrenza: tra i vari fattori di posizionamento, i link in entrata hanno un’importanza tale che può sopperire anche a dei difetti di ottimizzazione (ma vale anche il contrario: una ottimizzazione al top può sopperire a un profilo di link insufficiente). Dipende molto dall’area di riferimento, se remunerativa o meno.
  • Rilevanza geografica nelle ricerche locali e recensioni: se hai un’attività locale, ma sei più distante rispetto al punto in cui ti trovi mentre viene effettuata la ricerca, tracciata via GPS da Google sugli smartphone, puoi risultare meno visibile di chi si trova nella zona interessata dalla ricerca. Essere fuori dal raggio di ricerca non aiuta. Capita di volersi posizionare per keyword che riguardano il capoluogo di provincia (esempio: avvocato Mantova), ma se l’attività ha sede in provincia, non sarà facile scalzare quelli che l’hanno proprio nel capoluogo. Avere poche recensioni non aiuta.

Quanto incide lo specialista SEO

Un seo specialist esperto può aiutarti ad aumentare le visite organiche da motore di ricerca Google, grazie a questi fattori:

  • Esperienza nella conoscenza del comportamento degli utenti, che permette di scegliere le parole chiave più efficaci, che portano al ritorno di investimento.
  • Capacità di anticipare l’esito di alcune operazioni di ottimizzazione SEO rispetto ad altre, per consolidare il raggiungimento dei risultati.
  • Interpretare i punti deboli del sito, analizzare e correggere gli errori di indicizzazione presenti.
  • Analizzare i dati statistici, le ricerche e in generale le metriche con le quali misurare il successo di un sito, non solo le posizioni raggiunte su Google.
  • Rendere il sito di qualità in modo che possa andare avanti nel tempo, anche dopo che la consulenza SEO è effettivamente esaurita.

Come scegliere un consulente SEO esperto

Ti può capitare su Google e scrivere: “cerco consulente SEO”. È un buon punto di partenza? Come giudicare il miglior freelance SEO? Innanzitutto quando ha fatto il preventivo il consulente SEO freelance deve darti già qualche informazione circa lo stato del sito, se è ottimizzato, se ha link in entrata e se sono di qualità o meno, se risulta penalizzato e quali sono le parole chiavi di riferimento.

Il miglior freelancer SEO in astratto non esiste. Ma deve darti delle assicurazioni ed essere sincero nell’esposizione delle opportunità che hai di schizzare in vetta a Google. A parole tutto è facile, ma quando ti indica la strada da percorrere lo deve fare seguendo un principio di onestà intellettuale.

  1. il tuo sito ha questi concorrenti
  2. questi siti possiedono le seguenti caratteristiche
  3. questi siti concorrenti hanno i seguenti contenuti
  4. questi contenuti sono supportati da questi link
  5. ecco quanto costa produrre contenuti e link simili ai siti in prima posizione.

Che interventi servono di preciso

Egli quindi deve dar conto degli interventi che dovrà apportare: ad esempio un sito potrebbe essere talmente antiquato da richiedere una revisione grafica. Oppure serviranno dei contenuti per potersi posizionare con le parole chiavi richieste dal cliente. In altri casi sarà necessario realizzare una campagna di acquisizione di link in entrata. Spesso le esigenze sono combinate, soprattutto quando il sito è completamente assente dal motore di ricerca.

Su richiesta può fornire un esempio del lavoro svolto: siti precedentemente posizionati, in modo che si possano richiedere delle referenze. Personalmente quando me li richiedono indico diversi siti con gradi differenti di difficoltà e di lavoro svolto, per far vedere come lavoro. La mia esperienza nel corso degli anni mi ha portato a lavorare a fianco a realtà di ogni tipo. Per ogni sito c’è una strategia valida, bisogna solo saperla individuare.

Per orientarti sui prezzi, puoi vedere il prospetto alla pagine dedicata ai pacchetti SEO. I costi attualmente in vigore sono stati riallineati alla crisi dei consumi, per aiutarti.

Dopo il primo contatto, se decidi di proseguire, ti chiederò qualcosa del tuo sito, di chi sono i potenziali clienti, di qual è il punto di forza del tuo servizio / prodotto, se hai già fatto lavori SEO in passato.

Ecco alcune domande consigliate da Google, che ti aiutano a scegliere bene un consulente SEO.

consulente seo

F.A.Q – Domande frequenti sulla consulenza SEO professionale

Quanto dura la consulenza?

Da 2 a 12 mesi. Nella soluzione a rate mensili dura sempre come minimo 12 mesi. Nella soluzione a moduli (con le fasi attivate in sequenza e pagate una alla volta) si va da un minimo di 2 a un massimo di 6 mesi.

In che città fornisci la consulenza?

In tutta Italia senza limitazioni e Lugano (Svizzera) e in tutto il territorio del Canton Ticino. Inoltre per aziende estere che vogliono operare in Italia.