Perché è necessario avere un sito in versione mobile

google mobile updateIl 21 Aprile scorso Google ha finalmente lanciato l’algoritmo relativo al traffico mobile: nella sua applicazione per dispositivi portatili i siti che non avranno un design adatto saranno penalizzati. In parole povere il posizionamento su Google mobile privilegerà i siti con caratteristiche di usabilità eccellenti. Dopo un mese dalla sua uscita si può dire che qualcosa è cambiato e che la decisione è stata corretta. A supporto di Google ci sono delle cifre e delle considerazioni tecniche. Dal punto di vista tecnico Google tenta di porsi come leader mondiale del settore, non solo della ricerca o della pubblicità. Vuole cioè influenzare in modo profondo la visione del web, imponendo la propria. Ci è riuscita in tutti questi anni con scelte dirompenti, come imporre la pubblicità contestuale o l’uso di caselle mail semplificate, dallo capacità di memoria incomparabile. Ci sono poi i numeri che non mentono e dicono le seguenti cose:

  • Negli Stati Uniti il tempo trascorso sulle applicazioni che operano online è aumentato vertiginosamente, superando l’utilizzo normale del web via browser. Il traffico mobile cresce 8 volte di più di quello via pc desktop.
  • Il 70% della popolazione mondiale possiede un telefono portatile in grado di navigare sul web e realizzare operazioni dalle più banali a quelle più sofisticate. L’utilizzo dei cellulari e degli smartphone è estensivo nei paesi industrializzati e in crescita costante nel resto del pianeta (http://data.worldbank.org/indicator/IT.CEL.SETS.P2)
  • I bambini di questa generazione hanno più smartphone che libri.
  • Android e iOS, i principali sistemi operativi in utilizzo, sono in crescita costante (http://www.businessinsider.com/iphone-v-android-market-share-2014-5?IR=T)
  • Nonostante la crisi è previsto che nel triennio 2016-2018 Europa e USA rimangano stabili negli acquisti, mentre è previsto un aumento notevole del mercato asiatico e della Cina in generale, dove c’è più popolazione e in futuro più potere d’acquisto.
  • Più di 1000000 di smartphone al giorno vengono attivati ovunque.
  • Google dichiara che la ricerca mobile sul suo motore aumenta del 130% ogni anno.
  • Su Bing il 53% delle ricerche sono locali, ciò significa che gli utenti cercano attività in loco per intrattenimento, affari, motivi personali. Ricerche che possono essere fatte sul momento.
  • Si ritiene che il 51% dei consumatori sia più incline ad acquistare da un sito che ha una buona configurazione mobile, per il semplice motivo che lo visita prima da smartphone ed eventualmente decide di rivederlo su desktop o comunque su un tablet per l’acquisto.

Queste cifre bastano per fare capire l’importanza di avere un sito mobile. Un sito adatto ai tablet o agli smartphone può essere realizzato seguendo due filosofie:

  1. sito con versione mobile: un sito con la versione per il mobile riversa su un sottodominio, in genere chiamato m., la propria versione portatile, in genere con una grafica più scarna, ma gradevole e adatta alla navigazione e alla lettura dei contenuti. È il caso di Repubblica.it per esempio.
  2. sito con versione responsive: in questo caso la grafica adottata nel desktop si adatta alle misure del display grazie a una serie di accorgimenti tecnici. In questo modo ogni elemento viene bilanciato, non perdendo nulla dell’aspetto grafico del browser tradizionale. Spesso i siti impostano una larghezza minima superata la quale scatta la versione mobile.

Per poter disporre di un sito mobile occorre tenere a mente questi principi basilari di web design e usabilità:

  • Bisogna mantenere il layout semplice e intuitivo, senza fronzoli inutili e forzature stilistiche
  • Bisogna avere in mente la tecnologia cloud e curare la grandezza e la leggibilità
  • Dobbiamo portare il contenuto al centro dell’attenzione per favorire la lettura
  • Usare le classiche scorciatoie del mobile, come i menu ad hamburger o lo scorrimento per schermo
  • Dev’essere in grado di mantenere la navigazione logica per non disperdere i click e gli utenti

Adottando questi principi Google non avrà problemi a indicizzare il sito sulla sua applicazione di ricerca, applicando l’etichetta “Mobile-friendly” nella descrizione, in questo modo di sicuro il sito non sarà penalizzato e avrà le stesse o migliori performance della versione desktop. Considerando i numeri in gioco e il trend degli acquisti e dell’utilizzo è assai probabile che la quasi totalità delle connessioni per le ricerche prima o poi sarà portatile, costringendo le aziende e webmaster a ragionare quasi esclusivamente in quest’ottica.

Risorse: test della compatibilità mobile di Google.

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